- Chakra Muladhara(radice), questo Centro Basale è situato sotto l'osso sacro, è legato alla vitalità sessuale, alla capacità di adattamento e sopravvivenza nel mondo ed è il centro della radice dove vengono assorbite le energie terrestri e scaricate le tensioni che eccedono mediante l'atto sessuale.(testicoli nell'uomo, ovaie nella donna)
- Chakra Svadhistana, l'unico ad essere mobile situato sotto il ventre; questo centro sacrale dona all'individuo il potere di creatività, di estetica e pensiero astratto, responsabile della conoscenza del Se superiore. Metabolizza il grasso dell'addome per conferire energia ai neuroni del cervello, controlla la funzione dei reni, pancreas, utero, intestini dei surrenali e della parte inferiore del fegato
- Chara Manipura o Nabhi(ombelico), si colloca nel plesso solare ed è il centro del benessere individuale e collettivo. Fisicamente si occupa del fegato, stomaco, intestini e vescica biliare. L'elemento di questo chakra è il fuoco ne prende energia da esso e come suo carattere ha l'aggressività, esso è bloccato da un'alimentazione cattiva, ricca di alcool e cibi grassi.
- Chakra Anahata, questo plesso cardiaco è situato dietro lo sterno, se non è sviluppato o è bloccato si soffre di un senso di insicurezza, di odio verso se e il prossimo, questo centro controlla il funzionamento del cuore dei polmoni e quindi la respirazione, da quì parte energia verso ogni parte del corpo.
- Chakra Vishuda, situato nel centro della gola e del plesso cervicale con la pincipale responsabilità del funzionamento del collo, capo, lingua, naso, orecchie, denti, viso e braccia per mezzo dei quali ci esprimiamo con il prossimo. Controlla la ghiandola tiroide, e in squilibrio può dare all'individuo problemi nella comunicazione, stress e introversione.
- Chakra Ajna, situato al centro della fronte tra le sopracciglia e identificato come il terzo occhio. Collocato nell'intersezione dei due nervi ottici nel cervello, controlla la ghiandola ipofisi. I nostri pensieri cattivi possono danneggiare questo centro di forza, perdonando se stessi e il prossimo aiuta la vitalità di questo chakra. Quì vengono incanalati gli stimoli nervosi ed inviati a tutte le parti del cervello. Permette di sviluppare il sesto senso, la concentrazione, la meditazione...se in squilibrio provoca incubi o mancanza di sogni, confusione mentale e allucinazioni.
- Chakra Sahasrara, questo centro coronale(il più importante) situato nella zona della fontanella o area limbica, costituito dal raduno dei 6 chakra, gioia spirito, serenità e libertà sono la forza cosmica in cui è manifestato. Domina la presa di coscienza ed è in totale libertà dalle nostre limitazioni della razionalità, l'apertura di questo chakra è responsabile di uno stato di comunione con la forza creatrice di tutto l'universo.
Il MASSAGGIO è probabilmente il metodo più antico per prendersi cura di una persona, i suoi innumerevoli metodi consentono di agire sul piano fisico, mentale, emotivo ed evolutivo. I massaggi possono essere distinti e classificati in vari modi e tutte le tecniche sono efficaci, ma ogni soggetto reagisce individualmente secondo le sue caratteristiche e spesso ci troviamo meglio con alcuni tipi di massaggio. Ognuno di noi è invitato a trovare il massaggio più adatto a se stesso, perché sia un’esperienza completa, un dono prezioso. Scoprite il vostro massaggio. Mauro
giovedì 26 luglio 2012
I SETTE CHAKRA
martedì 24 luglio 2012
Gambe gonfie e pesanti
Succede spesso al termine di una giornata faticosa, passata quasi totalmente in piedi o dietro una scrivania: le gambe si fanno pesanti, gonfie e sono percorse da un incessante formicolio. Il disturbo, è stato calcolato, interessa ormai il 95 per cento delle donne. La vita sedentaria e la mancanza di esercizio fisico sono le cause principali. Due fattori che incidono notevolmente sul buon funzionamento della circolazione sanguigna. In questi casi, infatti, il sangue scorre con meno facilità lungo la sua fitta rete di vasi e le gambe ne risentono. Spesso il fenomeno interessa anche le caviglie che diventano gonfie e doloranti. Per sentirsi subito meglio, basta distendersi e sollevare gli arti inferiori con l'aiuto di un cuscino. In questo modo il sangue stagnante ricomincia a circolare eliminando il senso di pesantezza. Ma questa non basta. Ecco gli altri accorgimenti che aiutano ad alleviare il problema.
Il massaggio va fatto sempre partendo dalle dita dei piedi e proseguendo verso l'alto, fino all'inguine. I movimenti delle mani sono lenti e la pressione delle dita è estremamente leggera. Per aiutare il movimento delle dita sulla gamba e per rendere il massaggio più efficace ci si può avvalere dell'uso di un'emulsione specifica, contenente, ad esempio, mentolo e canfora, che, grazie alle loro proprietà rinfrescanti, garantiscono un'immediata sensazione di benessere, mentre le sostanze idratanti rendono la pelle morbida e velluta .
Oltre al massaggio “fai da te” si può optare per un'altra modalità di prevenzione dei gonfiori alle gambe: il massaggio linfodrenante. È molto delicato e infatti l'operatore sfiora con le dita la pelle lungo i vasi linfatici per dirigere la linfa e quindi i liquidi in eccesso, verso l'addome, da dove vengono poi eliminati tramite le urine. Il massaggio di solito inizia dal collo e dalle ascelle, per poi proseguire alle gambe e alle cosce, alla pancia e alla schiena.
Una seduta dura circa un'ora e infonde un'immediata sensazione di leggerezza alle gambe. Il linfodrenaggio può essere utilizzato come prevenzione dei gonfiori (in questo caso può bastare una seduta ogni 15 giorni), ma anche come vera e propria cura in chi presenta seri problemi di circolazione. In genere servono sedute più frequenti, di solito un paio di volte la settimana. Il costo di un massaggio linfodrenante va dai 45 ai 70 euro. Perché questo tipo di massaggio sia efficace deve essere praticato da personale esperto che abbia seguito corsi specifici. Solitamente queste figure professionali esercitano presso centri medici specializzati in trattamenti estetici e per la circolazione.
Il massaggio per alleviare i gonfiori
Il massaggio è una buona soluzione per prevenire e risolvere il problema delle gambe pesanti. Il massaggio stimola la circolazione, elimina i ristagni di liquidi e riduce i gonfiori. Non c'è bisogno di ricorrere a un'estetista, si può eseguire anche da sole, magari la sera prima di andare a letto dopo una doccia veloce.Il massaggio va fatto sempre partendo dalle dita dei piedi e proseguendo verso l'alto, fino all'inguine. I movimenti delle mani sono lenti e la pressione delle dita è estremamente leggera. Per aiutare il movimento delle dita sulla gamba e per rendere il massaggio più efficace ci si può avvalere dell'uso di un'emulsione specifica, contenente, ad esempio, mentolo e canfora, che, grazie alle loro proprietà rinfrescanti, garantiscono un'immediata sensazione di benessere, mentre le sostanze idratanti rendono la pelle morbida e velluta .
Oltre al massaggio “fai da te” si può optare per un'altra modalità di prevenzione dei gonfiori alle gambe: il massaggio linfodrenante. È molto delicato e infatti l'operatore sfiora con le dita la pelle lungo i vasi linfatici per dirigere la linfa e quindi i liquidi in eccesso, verso l'addome, da dove vengono poi eliminati tramite le urine. Il massaggio di solito inizia dal collo e dalle ascelle, per poi proseguire alle gambe e alle cosce, alla pancia e alla schiena.
Una seduta dura circa un'ora e infonde un'immediata sensazione di leggerezza alle gambe. Il linfodrenaggio può essere utilizzato come prevenzione dei gonfiori (in questo caso può bastare una seduta ogni 15 giorni), ma anche come vera e propria cura in chi presenta seri problemi di circolazione. In genere servono sedute più frequenti, di solito un paio di volte la settimana. Il costo di un massaggio linfodrenante va dai 45 ai 70 euro. Perché questo tipo di massaggio sia efficace deve essere praticato da personale esperto che abbia seguito corsi specifici. Solitamente queste figure professionali esercitano presso centri medici specializzati in trattamenti estetici e per la circolazione.
martedì 12 giugno 2012
mercoledì 23 maggio 2012
PERCHÉ IL MASSAGGIO?
Il massaggio era praticato da Greci, Persiani e Cinesi come un’arte spirituale. Adesso, come allora, il massaggio non è solamente un’eccellente terapia contro le tensioni e la stanchezza ma è anche un valido strumento di prevenzione medico che permette di mantenere uno stato di benessere corporeo migliore.
Vi dimostriamo il perché con una semplice lezione d’anatomia: il nostro corpo viene nutrito, pulito e mantenuto in efficienza dai sistemi sanguigno e linfatico. Il sangue, pompato dal cuore, porta ossigeno e sostanze nutrienti ai muscoli dove vengono trasformate in energia.
Questa trasformazione produce l’acido lattico che è filtrato ed eliminato, con altre sostanze tossiche, dal sistema linfatico che presiede, inoltre, al sistema immunitario, proteggendovi dalle malattie. Purtroppo, quando l’attività muscolare è intensa, questo meccanismo perde efficacia: la domanda d’energia supera la disponibilità presente e potete accorgervene, ad esempio, quando dopo due ore di gioco al tennis la vostra battuta non è più forte come all’inizio.
Un processo simile s’instaura quando vi è insufficiente attività, quando, ad esempio, siete stati seduti alla scrivania troppo a lungo e vi rendete conto che l’attività mentale è più lenta, siete più irritabili e la tensione tende a contrarvi le spalle e il collo. I muscoli diventano tesi e producono crampi, i flussi sanguigni e linfatici diminuiscono e subentra la stanchezza.
Ma il riposo non elimina tutti questi sintomi? Infine, si. Il riposo è il mezzo naturale del corpo per recuperare benessere ma ci vuole, come ben sapete, tempo e, con la vita frenetica d’oggi, raramente abbiamo a disposizione tutto il tempo di cui avremmo necessità. Il risultato è che gli effetti dannosi di questa situazione si accumulano giorno dopo giorno, deteriorando non solo la vostra funzionalità giornaliera ma minando anche il vostro benessere futuro.
Il massaggio, una differenza vitale. Il massaggio può dimostrarsi una differenza fondamentale. Il massaggio accelera in modo sensazionale il processo di recupero, dimezzando il tempo di ripresa, ringiovanendo i sistemi sanguigno e linfatico, mantenendovi in uno stato di benessere ottimale.
EFFETTI BENEFICI DEL MASSAGGIO.
Estratto da “ Sopravvivere nel 21esimo secolo” di Viktoras Kulvinskas, 21st Century Publications, P.O. Box 64, Woodstock Valley, CT 06282.
• Il massaggio dilata i vasi sanguigni, migliorando la circolazione e alleviando gli stati di ritenzione circolatori.
• Il massaggio aumenta il numero dei globuli rossi del sangue soprattutto in caso di anemia
• Il massaggio funziona come una “ pulitrice meccanica” stimolando la circolazione linfatica e accelerando l’eliminazione dei prodotti tossici e di scarto del sangue
• Il massaggio, senza aggiungere carico di acido lattico, aumenta l’apporto di sangue e di sostanze nutrienti ai muscoli permettendo contrazioni muscolari volontarie più forti.
• Il massaggio aiuta così a prevenire alte concentrazioni di prodotti “stancanti” derivanti da esercizi vigorosi o incidenti.
• Il massaggio migliora il tono muscolare e previene o ritarda l’atrofia muscolare risultante da inattività forzata.
• Il massaggio può, parzialmente, compensare la mancanza di esercizio e attività muscolare in persone che, a causa di malattia o incidenti, non possano muoversi. In questo caso il massaggio aiuta il ritorno venoso al cuore, riducendo le stasi e diminuendo lo stress a questo organo.
• Il massaggio può avere un effetto sedativo, stimolante od eccitante sul sistema nervoso secondo il tipo e la durata del massaggio.
• Secondo alcuni esperti, il massaggio può rompere le cellule di grasso del tessuto subcutaneo permettendo al grasso di essere assorbito: in questo modo il massaggio, associato ad una dieta povera di calorie, può aiutare a perdere peso.
• Il massaggio, migliorando la circolazione, aumenta l’apporto di nutrimento ai tessuti il che migliora l’interscambio di sostanze tra sangue e cellule potenziando il metabolismo dei tessuti.
• Il massaggio, negli individui normali, aumenta l’eliminazione (attraverso i reni) di liquidi e prodotti metabolici di scarto, di fosforo inorganico e sali.
• Il massaggio, in persone reduci da fratture, favorisce la ritenzione di nitrogeno, fosforo e zolfo necessari alla riparazione del tessuto.
• Il massaggio allunga il tessuto connettivo, migliorandone circolazione e nutrizione, prevenendo o riducendo la formazione di aderenze e riducendo il pericolo di fibrosi.
• Il massaggio migliora la circolazione e nutrizione delle articolazioni ed accelera l’eliminazione di depositi di prodotti dannosi, decresce l’infiammazione e l’edema dell’articolazione riducendo il dolore.
• Il massaggio ha un effetto linfodrenante degli arti.
• Il massaggio elimina il gonfiore dopo traumi ai legamenti.
• Il massaggio ti fa sentire bene!
REIKI
Reiki, è un'antica arte di guarigione naturale, è l'Energia Vitale Universale che viene trasmessa dall'operatore Reiki attraverso le sue mani.
Agisce contemporaneamente sul corpo, sulla mente e sullo spirito, pertanto è da considerarsi a tutti gli effetti un metodo Olistico (cioè, che lavora sulla totalità dell'essere), aiutandoci a ristabilire l'ordine originario che è venuto meno.
In questo modo Reiki non lavora solamente sul corpo e sul sintomo, ma anche sulle emozioni e sulla mente, e cosa più importante ci permette di riprendere contatto e coscienza con la nostra parte spirituale, segna il principio di un profondo cambiamento, di una guarigione interiore prima che esteriore.
Sono cambiamenti che possono richiedere anche tempi lunghi, ma arrivano a trasformarvi nella mente, nel cuore, nell’anima, fino a riscoprire voi stessi donandovi serenità e gioia di vivere.
Con il Reiki possiamo armonizzare le energie dei Chakra e dell’aura, si può lavorare a distanza nel tempo e nello spazio, si interviene sugli ambienti con la pulizia energetica, e si possono trattare anche animali.
Il trattamento di Reiki non ha controindicazioni e funziona con ogni tipo di malessere, questa energia va a sciogliere i blocchi energetici e le tensioni accumulate, spesso le tensioni sciolte riemergono sotto forma di emozioni, ricordi, immagini, sogni, al termine di ogni trattamento, si avvertirà un profondo senso di benessere e di rilassamento.
Il Reiki è un metodo di guarigione complementare e non in sostituzione delle cure mediche.
giovedì 22 marzo 2012
ANTISTRESS
Il Massaggio Antistress è il risultato di una sapiente fusione di varie tecniche di manipolazione corporea: shiatzu, chiro terapia, massaggio bioenergetico, riflessogeno, neuromuscolare, connettivale, micro massaggio cinese e dei più moderni massaggi di provenienza americana come il rolfing, il californiano, il postural integration.È il punto di incontro tra oriente ed occidente, tra antico e moderno.
Il massaggio del 2000 come lo hanno definito gli esperti, mira a risvegliare il "medico interno" latente in ciascuno di noi e a stimolare la capacità di autoguarigione attraverso la rivitalizzazione di cellule, tessuti ed organi del nostro organismo.La sua straordinaria efficacia è legata alla stimolazione della circolazione venosa e linfatica, alla rigenerazione nervosa, al rilassamento muscolare ed alla elasticità articolare.
Il Massaggio Antistress è un massaggio personalizzato, su misura, centrato sulla comunicazione corporea.Non si fa tutto a tutti, ma si scelgono le manualità più efficaci per quella persona in quella seduta.Pertanto non sono previste sequenze rigide perchè il massaggio per essere efficace va adattato ai problemi di chi lo riceve.
Tutto questo significa essere capaci di vedere la persona nella sua unicità, ma anche essere in grado di riconoscere e decodificare il linguaggio del corpo, dello stress, delle emozioni e dell'inestetismo.
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